Riproponiamo in una tiratura più ampia Il Principe di Niccolò Machiavelli con il commento dello pseudo-Napoleone - che vede la luce per la prima volta in traduzione italiana - e con il saggio di Vittore Branca che offre una nuova prospettiva di lettura intorno alla formazione dello stesso secretario fiorentino.Vittore Branca, indica la fonte della "ragion di Stato" nella "ragion di mercatura": è un nuovo modo di leggere la formazione del grande Niccolò. Il che significa che egli ha sentito idee che poi svilupperà -sull'antagonismo, sui nemici, sulla fortuna etc. - tra le pareti domestiche prima che nei ragionamenti dei grandi e dotti maestri. La famiglia di Machiavelli è composta da mercanti attenti, sensibili alle idee che reggono commercio e guadagno, le stesse che tengono insieme uno stato. Dell'edizione originale si è conservata ogni cosa; l'unica differenza è nella legatura del libro. La quale non può certo migliorare o peggiorare i ragionamenti e i contenuti del Machiavelli, quegli stessi che hanno cominciato a interessare il giorno in cui furono scoperti cattivi.